martedì 4 marzo 2014

Lo Zanni

"Lo Zanni è un personaggio fra i più antichi della Commedia dell'Arte. La stessa commedia dell'arte ai sui primordi, alla fine del XVI secolo, veniva definita anche Commedia degli Zanni. [...]

Fonte chiodo sc(hi)accia chiodo
 Zanni è fortemente legato alla terra, alla vita rurale, simbolo per eccellenza del carattere grezzo e volgare del contadino. Egli più che un uomo assomiglia ad un animale per i suoi modi di fare, dato che i suoi motori istintivi principali sono il sesso e la fame. Esistono due tipi in particolare di Zanni: quello astuto e veloce e quello sciocco e lento. Il primo nelle storie è solito giocare brutti tiri al padrone e ai suoi interlocutori, a meno che non siano donne o peggio serve con le quali la maschera tenta subito di accoppiarsi senza tanti preamboli. Oltre ad essere veloce e agile, questo Zanni è anche molto aggressivo e con la parlantina sciolta, ed è facile all'ira e a diventare subito violento e manesco, anche con le donne. La sua maschera di solito è caratterizzata da un naso ricurvo e appuntito, simile a quella di un gallinaccio.
Lo Zanni lento rappresenta l'esatto contrario di un servitore astuto e agile; egli appare completamente ignorante e quasi incapace di formulare un concetto, dimostrando la sua tardezza anche nel movimento lemme e curvo verso il basso. Ciononostante egli appare sempre spassoso e divertente al pubblico e agli interlocutori perché è in grado di generare equivoci col padrone e addirittura cercare di elevarsi al di sopra della sua figura, venendo però subito ammonito dall'interlocutore. Le sue caratteristiche principali sono lamentarsi in continuazione della sua situazione e delle varie circostanze e in particolare essere affamato e supplicante come un barbone.
La sua maschera è caratterizzata da un naso aquilino e ricurvo." Wikipedia

Fonte wikipedia
Mi sembrava divertente e ironico pensare che proprio domenica leggendo il giornale e guardando gli spettacoli della mia zona dedicati al carnevale mi sono ricordata di questo significato del mio cognome. Ho letto infatti che definisce le maschere del carnevale che più conosciamo, per esempio Arlecchino, Pulcinella o Pantalone. Quando ero piccola questo era il periodo dei burattini e quindi questi personaggi li vedevo raffigurati nelle storie raccontate dai burattinai, pensare che il mio cognome è il nome di questi personaggi nella commedia d'arte mi fa sorridere e pensare che in fondo parte di questi personaggi e delle loro storie si tramanda non solo grazie a chi ancora racconta quelle storie ma un pochino grazie anche a chi porta questo cognome (e che forse ha preso un po' di pazzia e scherzo da loro!).
E quindi volevo festeggiare questo martedì grasso così, condividendo con voi questa scoperta!
Ciao ciao e buon carnevale!