lunedì 24 febbraio 2014

Abil-mente



Ebbene sì, ce l'ho fatta, finalmente sono stata alla fiera Abilmente a Vicenza venerdì scorso.
Ho unito l'utile al dilettevole perchè oltre a finire col perdermi per gli stand e parlare con fantastiche creative ho seguito l'incontro dal titolo "La creatività come fonte di realizzazione personale, opportunità e business" in cui si sono alternate diverse donne con le loro esperienze e i loro consigli sull'argomento.


E' stato interessante e molto stimolante poter ascoltare le opinioni e le storie di alcune tra le persone che hanno saputo sfruttare la creatività a proprio vantaggio. E non si è parlato solo di creatività in senso stretto, l'intervento più interessante è stato quello di Carmen Fantasia, commercialista professionista e creatrice di gioielli, che ha scritto il libro "Fisco amico" e ha condiviso durante l'intervento diverse informazioni utili per chi come me si trova nella posizione di voler vendere le sue creazioni ma non ha una buona conoscenza di leggi e fisco.
La situazione fiscale per chi vende opere d'ingegno è nello stesso tempo semplice e complicata nel nostro paese, a farla breve ci sono poche regole da seguire quando si rimane al di sotto del limite dei 5000 euro all'anno di vendite e cioè lo stato permette la vendita di creazioni artigianali sia nei mercatini pubblici (con le proprie leggi regionali) sia on-line nei cosidetti marketplace on-line (Etsy e altri) senza l'obbligo di aprire partita IVA o versare contributi pensionistici. La storia si complica quando si ha già un altro lavoro e/o si inizia a vendere sopra ai 5000 €/anno e si aprono così varie strade: gestione separata, regime dei minimi, partita IVA normale, ecc. ma non sono di sicuro la migliore nell'aiutare a districarsi in questo mondo, di sicuro troverete maggiori informazioni in questa pagina dove troverete anche maggiori informazioni sul libro di Carmen Fantasia.


Sulle altre donne intervenute non ho altro da dire se non che ho cercato di carpire il più possibile i segreti e i suggerimenti del loro successo, ma penso che la frase che mi è più rimasta perchè è riuscita a riassumere quello che penso sulla creatività è stata quella della fondatrice di hobbydonna.it Gabriella Trionfi e cioè che 'anche gli scienziati sono creativi, perchè insieme alle loro conoscenze usano quel guizzo di creatività per scoprire qualcosa', e secondo me questa frase è allargabile a qualunque lavoro perchè la creatività e l'ingegno è quello che differenzia un lavoro automatico e ripetitivo da un lavoro sempre diverso e stimolante.

E poi finita la conferenza mi sono rilassata un po' con le sorelle Amabito girovagando per gli stand della nostra terra di mezzo:


Da dove non ne sono uscita indenne:


un consiglio, non ditevi mai "ma non ho niente da comprare": è falso, qualcosa lo troverete sempre! Ma quelle mini pinze dovevano essere mie (e sono anche del colore della fettuccia)!
La giornata quindi è stata impegnativa (tanto che la mia poco abile mente si è ribellata con un bel cerchio alla testa) ma molto soddisfacente, sia in termini di quello che ho imparato, ascoltato e visto sia per le persone che ho incontrato, è stata una perfetta occasione per conoscere dal vivo persone che magari vedevo solo su internet sottoforma di avatar e poter quindi parlare a quattr'occhi di ciò che ci accomuna, fuori e dentro il web!
E adesso vi saluto..vado a provare i miei nuovi acquisti!